E' davvero molto difficile poter risalire alle origini della “Banda Musicale di Caccamo”.
Infatti, fin dal 1667 don Giovanni Geloso – abate benedettino – con la sua determinazione del 19 dicembre, concedeva al Monastero di San Benedetto alla Badìa di Caccamo il permesso di utilizzare gruppi di musici che cantavano e suonavano nelle Chiese e più precisamente per la festa di Santa Vittoria.
E’ probabile - direi certo - che un gruppo musicale esistesse nel 1680 quando ad un certo Don Nicasio Azzarello venne corrisposta la somma di sette tarì “per fare musica nella messa cantata e trattenimento musicale in hora di messa” come risulta negli atti amministrativi della chiesa di San Marco.
Le prime notizie documentate si hanno già dal 1789 quando un certo don Francesco Inguagiato, su iniziativa dell'amministrazione cittadina dell'epoca, fondava un “Corpo di musica” e ne assumeva la direzione.
Nel 1840 fu istituito il Corpo musicale con l'annessa scuola di musica dal maestro don Pietro Barreca di Caccamo che era stipendiato anche dal Comune.
Dopo il 1860 il Corpo musicale ebbe notevole impulso tant'è che il Comune prese a proprio carico gli oneri relativi alla fornitura di divise e strumenti.
Negli oltre due secoli di storia, la Banda Musicale di Caccamo si colloca di diritto sicuramente tra le più antiche e prestigiose bande d'Italia.
Tra i motivi di tale longevità va annoverato il costante sostegno che l’Amministrazione comunale ha da sempre profuso per la Banda istituendo persino la “Scuola Musicale Municipale di Banda” che - da oltre un secolo - garantisce un frequente ricambio di giovani musicanti.
Nel 1867 compariva il nome del maestro Matteo Aglialoro, nato nel 1927 a Caccamo, con la carica di segretario tra 22 componenti di un Comitato civico istituito dalla giunta per fronteggiare un'epidemia di colera e verosimilmente è ipotizzabile che in quegli anni successivi all'Unità d'Italia che abbia avuto inizio una collaborazione col Comune.
Notizie documentate si hanno invece dal 1892 quando il Consiglio Comunale deliberava non solo un nuovo “Regolamento per il Corpo di Musica” ma anche il rinnovo del contratto col M° Aglialoro che si ritira dalla sua carica nel 1911 con pensione d'onore.
Fu autore e compositore dei canti dell'agonia di Gesù le cui strofe commentano le sette parole pronunciate sulla Croce :
1a parola : Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno
2a parola : Oggi sarai con me in Paradiso
3 a parola : Donna, ecco Tuo figlio. Poi rivolgendosi al discepolo : Ecco Tua madre
4 a parola : Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato ?
5 a parola : Ho sete
6 a parola : Tutto è compiuto
7 a parola : Padre, nelle Tue mani affido il mio spirito.
Il M° Matteo Aglialoro muore nel 1924 alla veneranda età di 97 anni.
Al suo posto la carica fu ricoperta dal Maestro Giuseppe Jannelli che la terrà ininterrottamente per quarant'anni fino al 1952.
Dal 1955 al 1963 ha il compito di dirigere la Banda il M° Luigi Ingo, mentre dal 1971 al 31 dicembre 1995 il ruolo è assunto dal M° Francesco Sunseri.
Per iniziativa e proposta dello stesso ha trovato nell'assessore comunale al Turismo
(che a quell'epoca era il sottoscritto) la costituzione di un gruppo di Majorette. E' il 1975.
La giunta si è resa partecipe ed ha ampiamente dimostrato il suo assenso, mentre il Sindaco dottor Antonino Priolo prese l'impegno che avrebbe finanziato la prima divisa.
Da quel momento c'è stata la collaborazione più schietta e più spassionata di tutti coloro che credevano in questa banda femminile :
^ il M° Sunseri col suocero crearono 8 tamburi ;
^ la signora Bina Celano ideava la divisa ed assieme alla signora Rosetta Sunseri curavano
i minimi particolari ;
^ i signori Giovanni Amodeo e Zappulla impartivano lezioni di solfeggio ;
^ la signora Franca Guzzardo confezionava le divise ;
^ il signor Vito Sferrino ha atteso alla rifinitura di tamburi e gran-cassa :
^ il signor Giovanni Mancuso ha provveduto alla verniciatura ;
^ la ditta Caravello ha confezionato i cappelli ;
^ Suor Geltrude ha curato l'iscrizione sulla fascia della capo-banda ;
^ le signore Salvina Rizzo, Franca ed Anna Scimeca, Maria Sampognaro e Rosa Terrana
hanno confezionato gli alamari ;
^ il signor Giorgio Anello ha ripulito tamburi e gran-cassa ;
^ il signor Antonino Geraci ha confezionato gli stivali .
L'Albo d'Oro delle prime Majorette è costituito da :
Scaletta Giuseppina (capo banda)
Albanese Antonina
Amodeo Carmela
Andolina Francesca
Battaglia Maria
Brancato Giulia
Calcara Antonina
Capitano Carmela
Castelluzzo Antonina
Di Gesù Santina
Esposto Antonella
Fusco Antonella (mascotte)
Fusco Francesca
Geraci Giorgia (mascotte)
Giallombardo Giuseppina
Gianfortone Tarcisia
Madonia Rosa
Mineo Paola
Pagoria Antonina
Palmisano Concetta
Piazza Maria Rosa
Pizzo Antonietta
Pizzo Rosangela
Rini Salvina
Russo Alesi Teresa
Scaletta Antonina
Sclafani Antonina
Stanfa Francesca
Al momento della costituzione la banda femminile contava su 28 unità . L' esordio si è avuto in occasione della festività del Beato Giovanni Liccio : maggio 1975 con 5 marce militari e tantissimo entusiasmo.
Elogi e scroscianti applausi sono stati tributati a tutti coloro i quali hanno contribuito a dare alla gloriosa tradizione bandistica di Caccamo una continuità con questa meravigliosa iniziativa.
Ma anche tanta, tantissima commozione !
Nel 1991 e nel 2002 il Complesso Bandistico ha partecipato negli Stati Uniti d’America alla tradizionale ricorrenza del “Columbus Day” ed in quelle occasioni è anche avvenuto l’incontro con la comunità caccamese di Chicago.
Intanto nel 1996 il “Corpo Musicale Municipale G. Verdi di Caccamo” si costituisce in associazione assumendo la denominazione di “Complesso Bandistico Città di Caccamo”.
Viene eletto presidente dell'Associazione il signor Domenico Rizzo che rimane in carica fino al 2005 e che ancora oggi cura diligentemente la ricerca storica della Banda.
Attualmente l’organico è formato da circa 70 elementi di cui 55 costituiscono la Banda Musicale mentre 15 sono le ragazze del gruppo di Majorette sotto la guida della signora Marilena Rizzo.
Il Complesso e la Scuola musicale dal 1° gennaio 2006 alla data odierna sono sotto la guida del Maestro Antonino Scorsone che, oltre a dirigerli, svolge un'intensa attività di composizione.
Attualmente è invece presidente dell'Associazione il signor Domenico Guzzardo.